Selvicoltura

Agli arbori della mia attività indipendente nel 2013 l’ambito selvicolturale rappresentava circa il 60% del mio fatturato e mi permetteva di riposare la mente. Grazie al fatto di aver ottenuto mansioni da architetto che richiedono una dedizione sempre più impegnativa dal 2021 ho deciso di occuparmi solamente della cura del mio bosco privato. Selvicoltore è un lavoro che richiede un dispendio energetico notevole, alla sera si è spesso stanchi ma soddisfatti dalla giornata, è un lavoro dove si vedono subito i risultati. Nei gruppi di lavoro dei quali ho fatto parte è stato sempre bello poter essere una squadra, erano rari i dissidi e le rivalità. A differenza del giardiniere il luogo di lavoro è sempre diverso, non si perde così tanto tempo nel fare ordine e pulizia, non si rincorrono mai obiettivi artificiosi. Nei boschi ci si sente liberi, all’aria aperta, nonostante i fumi di scarico della motosega, impegnati a salvaguardare e creare ciò che la natura fa in modo disordinato. A volte basta poco per creare un pericolo, bisogna sempre essere reattivi e ragionare su quello che si sta facendo.