Viticoltura

Nel 2019 grazie a tutti i ceppi di vite che coltivo, ai prati sfalcio da anni, ho potuto dimostrare di aver svolto almeno 7745 ore della mia vita a lavorare nell’ambito agricolo e sono diventato ufficialmente azienda agricola riconosciuta. Il mio vigneto principale si trova a Tropino, una vecchia frazione di Mergoscia immersa per due terzi nel lago artificiale e raggiungibile solo a piedi e per il materiale con una teleferica. Costituito da una parte ereditata da mio nonno e una parte acquistata, il mappale 537 conta circa 230 mila metri quadri di superficie, 7 rustici, una cappelletta, alcuni diroccati ed evidentemente il vigneto. Come filosofia cerco di arrivare ad un equilibrio tra natura e redditività anche se certi anni trovandomi in una radura, camosci, cinghiali, uccelli rischiano di compromettere il raccolto. Produco in media 300 bottiglie di vino all’anno per consumo familiare che ricavo dall’uva di un vitigno di nuova generazione, il divico che dal 2017 è entrato a far parte della categoria DOC come prima varietà rossa interspecifica.

Il mio obiettivo aziendale però non è quello di fare vino. Sono del parere che la qualità dei distillati in Svizzera abbia un potenziale di miglioramento molto alto, in pochi infatti si danno da fare a distillare senza aggiunta di zuccheri e con materie prime di qualità fermentate in modo consapevole. Essendo il fortunato proprietario di un’alambicco a fuoco diretto da 120l del 1896 ho potuto negli anni fare diversi esperimenti tra i quali diverse tecniche di distillazione. Le mie etichette che si trovano in vendita diretta solo da me (vedi pagina “contatto”) sono:

Astuzia, 0,5 litri, 25chf, volume 43% ricavata da uva primaticcia e mele fermentate assieme in una grande tina. Si tratta di un distillato particolare che ho pensato per non lasciar marcire le mele che con l’uva primaticcia mi permettono di raggiungere dei quantitativi sufficienti ad ottenere una fermentazione alcolica costante e controllata.

Coerenza, 0,5 litri, 30chf, volume 37% disponibile da settembre 2021, sarà un distillato di vino di uva americana nel quale verranno immersi come si fa per un tè dei frutti corniolo essiccati. La foglia di cornus mas rappresenta il mio simbolo professionale, è un’arbusto indigeno molto longevo che cresce lentamente, resiste al gelo, al caldo, all’acqua, alle siccità, non ci sono malattie che lo attaccano, produce uno dei primi nettari disponibili per le api, i frutti sono pieni di vitamine.

Creanza, 0,5 litri, 35chf, volume 43% viene prodotta distillando solo vino di uva americana, senza semi e senza bucce, con il mio alambicco del 1896 a fuoco diretto senza deflemmatori in modo da ottenere un risultato molto fine e delicato.

Pacenza, 0,5 litri, 40chf, volume 43% ottenuta dall’affinamento di 7-8 mesi in botti di rovere del distillato di vino che compone la Creanza. Per evitare sentori troppo invadenti di legno come da consuetudine per i produttori di whisky utilizzo delle botti dove prima ho conservato il mio vino di divico per almeno due anni ciò che conferisce al prodotto una colorazione specifica.

Perseveranza, 0,5 litri, 45chf, volume 43%, disponibile dal 2025 sarà costituita dall’affinamento del distillato di vino che compone la Creanza in botti di rovere per un periodo di 5 anni.

Tropino Classica 1 litro, 40chf, volume 48% ricavata da vinaccia. Si tratta della grappa tradizionale, quella che una volta i ticinesi non bevevano quasi mai pura ma la mettevano nel caffè. Distillando le bucce ed i semi dell’uva si ha un profumo intenso ma al palato e in gola risulta un po’ forte.